Fasce per il babywearing

La scelta di portare è stata una scelta consapevole e d’amore

Ho portato la mia bambina sin dai primi giorni di vita, è stato un passo naturale che si inseriva discretamente tra la mia voglia di tenerla sempre addosso e la sua esigenza di non essere mai messa giù. Ho spento ogni giudizio di chi mi consigliava di non farla abituare alle braccia, di tenerla in culla sennò non avrei potuto più fare niente in casa…ho seguito il mio istinto, ho seguito il suo bisogno ed il mio cuore, non l’ho mai messa giù per molti mesi. I momenti delicati quelli di scatto di crescita, i momenti all’aria aperta, quelli in mezzo alla gente, ai rumori, ai nuovi colori e alle luci li abbiamo vissuti in modo graduale e discreto grazie al supporto della nostra fascia lunga. Alice si è affacciata al nuovo mondo in modo delicato, tirava fuori la testolina dal bordo della fascia con occhi sgranati per curiosare fuori e il bello della fascia è che quando il tutto era troppo si ritirava e si lasciava coprire. Così con un passo alla volta..piano piano rispettando ogni attimo dei suoi tempi è diventata una bambina socievole, allegra curiosa con una sana diffidenza ma con la scioltezza di comunicare anche agli estranei. La fascia è stato il più bel regalo che potessero farmi, ci ha permesso di prendere l’autobus in qualsiasi condizione, di uscire in modo semplice anche sotto la pioggia, di trovare sollievo nei momenti delicati, di andare per parchi e strade che un passeggino non avrebbe potuto attraversare, di guardarci negli occhi in ogni momento ne sentivamo la voglia, di riempirci di abbracci, di baci, di sorrisi, di anticipare le sue esigenze, di amarci incondizionatamente!

Gli abbracci che ti permetti con la fascia mentre fai ogni cosa della tua giornata è stato il principio ispiratore che mi ha spinto a produrle prima per le mie amiche, poi conoscenti e così via. Da mia figlia Alice, alle amiche e alle persone che sono poi arrivate con il passaparola il passaggio è stato molto graduale e naturale, il tempo mi ha permesso di aumentare la mia conoscenza tecnica e di operare le giuste valutazioni per poter realizzare dei supporti che via via incontravano il favore anche della maggior parte delle persone che vengono ritenute professioniste del babywearing. La mia produzione (a parte quella dei capi di abbigliamento) è fatta di fasce lunghe rigide, fasce con anelli e mei tai, i tessuti sono di grammatura diversa in base alle necessità del portatore e del bambino, i tessuti sono in cotone organico e le colorazioni dei tessuti o dei filati sono di tipo atossico, il tutto certificato dalle case produttrici dei tessuti (italiani e francesi). Le realizzo con tessuti aventi una trama di tipo saia batavia, perché conferisce al tessuto una maggiore morbidezza lungo la diagonale e risulta per questo più adatta sia per la legatura che per il maggiore confort, il tutto è dovuto da una minore tensione della trama, questo non toglie che la mamma può confrontarsi per poter poi scegliere anche un tessuto non propriamente tecnico. Una volta esposte le caratteristiche dei tessuti potrà fare lei stessa una valutazione ed una prova per riconoscere quello che più si adatta alle sue esigenze. Il mio lavoro è un lavoro d’amore e di ascolto, il pensiero che quei metri di tessuto avvolgeranno un piccolo cucciolo appena arrivato al mondo mi apre il cuore e fa si che il lavoro finale non sia una fascia qualsiasi realizzata in serie ma un pezzo di cuore in giro in altre città che donerà al bimbo e alla mamma tutto l’amore che solo un prodotto artigianale è in grado di fare.

Nella linea babywearing realizzo anche cover per coprire durante la stagione fredda o cappotti con inserti da aggiungere per portare davanti o dietro.

Lascia un Commento